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Concerto precedente
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Concerto successivo
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VENERDÌ 27 FEBBRAIO - Teatro Trifiletti, ore 20.30 |
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ELVIRA FOTI - ROBERTO METRO (pianoforte a quattro mani) |
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ELVIRA FOTI - Nata a Milazzo, ha intrapreso fin
da giovanissima lo studio del pianoforte, dimostrando un
grande talento musicale, tanto da esibirsi in pubblico
già all'età di sette anni. Ha proseguito gli studi
musicali, conseguendo brillantemente il diploma di
pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la
menzione d'onore presso il Conservatorio "A. Corelli" di
Messina, sotto la guida del maestro Roberto Bianco.
Si è perfezionata all'Accademia Musicale Pescarese con
il maestro Michele Marvulli ed ha frequentato un corso
di analisi e di interpretazione musicale sui concerti
per strumento solista e orchestra tenuto dal maestro
Eliodoro Sollima.
Vincitrice di diversi premi in concorsi pianistici
nazionali, svolge da parecchi anni un'intensa attività
concertistica, invitata da importanti associazioni
musicali. Ha tenuto oltre 500 concerti in tutta Italia
ed all'estero, suonando negli Stati Uniti (dove, fra
l'altro, si è esibita più volte alla Carnegie Hall di
New York), in Australia, Canada, Giappone, Corea del
Sud, Thailandia, Malesia, Singapore, Brasile, Argentina,
Messico, Germania, Austria, Inghilterra, Francia,
Spagna, Portogallo, Svezia, Belgio, Svizzera,
Lussemburgo, Polonia, Turchia, Romania, Bulgaria,
Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro...
Le sue esibizioni, da solista, in duo pianistico e con
l'orchestra, hanno sempre riscosso lusinghieri consensi
di pubblico e di critica.
Titolare di cattedra di Educazione Musicale, svolge
anche attività di musicologa e di critico musicale.
Ha inciso per le case discografiche MMS Digital di
Monaco di Baviera, REC Digital e Vermeer Digital.
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ROBERTO METRO - Nato a Messina, si è diplomato
nel Conservatorio della sua città con il massimo dei
voti, la lode e la menzione d'onore, sotto la guida
della prof. Sonja Pahor. In seguito, si è perfezionato
con Maria Tipo ed Eliodoro Sollima, con cui ha anche
studiato composizione.
Fin da giovanissimo, ha vinto diversi primi premi in
concorsi pianistici nazionali ed internazionali,
intraprendendo così una brillante carriera che lo ha
portato a tenere oltre 800 concerti nelle più importanti
città del mondo: New York, Washington, Londra, Parigi,
Vienna, Sydney, Tokyo, Montreal, Città del Messico, Rio
de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo, Seoul, Singapore,
Bangkok, Istanbul, Atene, Bruxelles, Roma, Milano,
Madrid, Barcellona, Amsterdam, Varsavia, Praga,
Budapest, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo,
Bucarest, Monaco di Baviera, Lubiana, Bratislava, Zurigo,
ecc.
Si è esibito in prestigiosi teatri quali la Carnegie
Hall di New York, la Sala d'Oro del Musikverein
e la Konzerthaus di Vienna, la Smetana Hall
di Praga, l'Accademia Liszt di Budapest, il
Gasteig di Monaco di Baviera e per la Società
Fryderyk Chopin di Varsavia.
In qualità di solista, ha collaborato con rinomate
orchestre (fra le quali l'Orchestra d'Archi del
Teatro alla Scala di Milano, la Wiener Mozart
Orchester, l'Orchestra Sinfonica della
Radiotelevisione slovena, la Thailand
Philharmonic Orchestra, la London Musical Arts
String Orchestra, la Camerata Transsylvanica
di Budapest, la Slovak Sinfonietta, la
Orquesta Sinfónica de San Luis Potosí - Mexico...),
sotto la guida di illustri Direttori di fama
internazionale.
Ha inciso diversi CD ed ha registrato per numerose
emittenti radiofoniche e televisive di vari Paesi.
Docente di ruolo al Conservatorio "A. Corelli" di Messina,
è stato invitato a tenere master classes da importanti
istituzioni, come il prestigioso Yong Siew Toh
Conservatory of Music di Singapore.
La fabbrica di pianoforti più famosa al mondo, la
"Steinway & Sons" di Amburgo, lo ha inserito nel suo
Wall of Fame (Muro delle Celebrità), una galleria
fotografica in cui figurano leggendari pianisti che
hanno fatto la storia di questo strumento (Rubinstein,
Benedetti Michelangeli, Richter, Ashkenazy, Pollini,
Horowitz, Brendel, Argerich, Zimerman, Barenboim...).
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PROGRAMMA |
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"Scorpacciata musicale"
Menu completo, dall'antipasto al gelato,
con brani... a scelta del pubblico! |
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ANTIPASTI - Opera e Operetta |
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G. ROSSINI: Ouverture dall'opera "La Gazza ladra"
J. STRAUSS jr.: Ouverture dall'operetta "Il Pipistrello"
F. LEHÁR: Le sirene del ballo (dall'operetta
"La vedova allegra") |
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PRIMI - Valzer viennesi |
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J. STRAUSS jr.: Sul bel Danubio blu - Valzer op. 314
J. STRAUSS jr.: Rose del Sud - Valzer op. 388
J. STRAUSS jr.: Voci di Primavera - Valzer op. 410
J. STRAUSS jr.: Valzer dell'Imperatore op. 437 |
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SECONDI - Valzer francesi e russi |
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C. GOUNOD: Valzer dall'opera "Faust"
D. SHOSTAKOVICH: Valzer n. 2 (dalla "Jazz Suite n. 2")
P.I. CIAIKOVSKY: Valzer dei Fiori (dalla Suite "Lo Schiaccianoci") |
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CONTORNI - Danze europee |
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J. OFFENBACH: Can - Can
G. ROSSINI: La Danza (Tarantella napoletana)
J. STRAUSS jr.: Tritsch-Tratsch Polka op. 214
J. BRAHMS: Danza ungherese n. 5
V. MONTI: Czardas |
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FRUTTA - Danze americane |
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S. JOPLIN: The Entertainer (Rag time)
E. NAZARETH: Tango brasileiro
Z. DE ABREU: Tico-Tico |
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DOLCI - Arie d'Opera |
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G. ROSSINI: Largo al factotum (Cavatina da "Il Barbiere di Siviglia")
G. VERDI: Libiamo ne' lieti calici (Brindisi da "La Traviata")
G. BIZET: Fantasia sulla "Carmen" |
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GELATI - Virtuosismi tzigani |
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F. LISZT: Rapsodia ungherese n. 2
F. LISZT: Rapsodia ungherese n. 6
F. LISZT: Rapsodia ungherese n. 12 |
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Il concerto prevede un "pasto musicale" completo, composto da un antipasto, due primi,
un secondo, due contorni, frutta, dolce e gelato. Il tutto... a scelta del pubblico! |
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L'idea di un programma così "folle"
nasce da uno strano accostamento fra cibo e
musica che ha fatto riflettere i pianisti Elvira
Foti e Roberto Metro, i quali si sono posti
una curiosa domanda.
Infatti, solitamente al ristorante preferiamo
mangiare "alla carta", in quanto un menu fisso
potrebbe anche includere pietanze non di nostro
gradimento; al contrario, invece, quando assistiamo
ad un concerto, purtroppo non abbiamo la possibilità
di scegliere i brani che vorremmo ascoltare e
quindi dobbiamo necessariamente accontentarci
del repertorio proposto dagli esecutori.
E allora, perché questa costrizione? E se anche
ad un concerto gli spettatori volessero decidere
cosa ascoltare e cosa no?
Nasce così la Scorpacciata musicale, ossia un
concerto in cui il pubblico ha la possibilità di
scegliere i propri brani preferiti,
selezionandoli da un "menu" molto ricco e
variegato, costituito da ben nove portate.
Ovviamente, tutto ciò richiede uno sforzo
notevole per i due interpreti, i quali, non
conoscendo prima le scelte che verranno
effettuate, devono preparare un programma di
oltre tre ore di musica!
Durante il concerto, i due pianisti
interagiscono con l'uditorio e, come farebbe un
buon maître, spiegano ed illustrano le varie
proposte, senza mai imporre le proprie idee, ma
anzi assecondando i gusti del pubblico, cui
spetta sempre l'ultima parola sulla scelta delle
musiche che dovranno essere eseguite.
Insomma, si tratta di un progetto originalissimo
ed unico nel suo genere, in cui il pubblico è
invitato a partecipare ad un sontuoso banchetto,
per una vera e propria... scorpacciata di musica! |
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